CATASTO
In Antas, Leonardo X4, Leonardo X e Leonardo C è presente un modulo dotato
di funzioni per la gestione del Catasto curato nei minimi dettagli, in modo da rendere la gestione
delle operazioni catastali semplice ed immediata, attraverso flussi operativi del tutto simili a quelli presenti in Pregeo ma decisamente più flessibili.
È possibile operare su estratti di mappa forniti dagli uffici del
Catasto oppure produrre un autoallestito effettuando la digitalizzazione di un estratto relativo all’area di cui si
deve predisporre la proposta di aggiornamento.
Autoallestito
Il modulo catastale consente la produzione dell’autoallestito a partire da immagini su file in formato TIF (ammessi per le acquisizioni dell’EdM mediante scanner a partire da fogli di mappa) o su file in formato PNG (il tipico formato raster degli Estratti di mappa forniti dagli Uffici periferici del Catasto).
La digitalizzazione delle particelle viene effettuata in un ambiente CAD ricco di strumenti di acquisizione (punti, polilinee, poligoni, linee parallele, ecc.) e dotato di utilities come snap e vincoli statici e dinamici per l’inserimento di elementi grafici in posizioni particolari (ortogonali, parallele, ecc.)
Ogni elemento rilevato trova il suo posto sia nell’estratto che nel libretto Pregeo, potendo facilmente essere modificato oppure rimosso.
Proposta di aggiornamento
La proposta di aggiornamento può essere effettuata anche su un estratto di mappa fornito sotto forma di file EMP e PNG.
Anche in questo caso, come già per l’autoallestito è possibile aggiungere particelle digitalizzandole mediante gli strumenti CAD direttamente sul file PNG, potendo così inserirle nella proposta, modificarle se necessario, anche in un secondo tempo, ed eventualmente cancellarle.
L’associazione all’estratto di mappa del rilievo è possibile in vari modi, fra cui, la lettura di un file proveniente da un registratore dati o la lettura di un libretto Pregeo (sotto forma di file DAT), potendo poi effettuare una rototraslazione per sovrapporre i due rilievi.
L’orientamento (per la sovrapposizione del rilievo del libretto con quello dell’estratto), l’adattamento, l’elaborazione del rilievo (per l’individuazione di tutte le particelle) e l’accorpamento di particelle da unire sono operazioni che è possibile effettuare in modo semplice ed intuitivo.
Nello stesso menu sono proposti altri comandi assai utili come la rinumerazione dei codici delle particelle, la ricerca e l’import di punti fiduciali dalle TAF, la produzione della relazione tecnica (basata su una serie di layout già predisposti che l’utente può modificare ed integrare con personalizzazioni ad hoc) e soprattutto l’accesso al database del Modello censuario.
Modello censuario
L’interfaccia di lavoro del modello censuario è esattamente la stessa proposta in Pregeo, ma non si tarda a verificare la presenza di numerose facilitazioni che rendono il noiosissimo lavoro di inserimento dei dati delle particelle un pallido ricordo!
L’inserimento manuale dei dati è più rapido per lo stretto legame che corre fra il CAD e il modello censuario, al punto che alcuni campi come codici e superfici vengono acquisiti in automatico dall’estratto di mappa dopo aver digitato il codice della particella o dopo aver selezionato quest’ultima direttamente nella finestra grafica.
L’attribuzione della qualità può avvenire per codice numerico oppure per descrizione, così come è estremamente semplice la scelta dei codici di Annotazione proposti in una lista a discesa che ne comprende molti di uso comune (ed utilissimi) eppure non presenti in Pregeo.
Ma è nelle “operazioni in blocco” che il modulo catastale dà il meglio di se! Cinque macro estremamente efficienti consentono di compilare in un attimo lo schema Ausiliario, quello di Frazionamento e il Tipo Mappale senza alcun limite nel numero delle particelle da inserire: frazionamenti, accorpamenti, unioni di particelle in nuove costituzioni e/o variazioni sono fra le operazioni che il modulo catastale risolve in un attimo facendovi dimenticare la fatica delle ore di lavoro davanti a Pregeo!
E non è tutto: in qualsiasi momento è possibile sospendere il lavoro trasferendo quanto già inserito nel libretto Pregeo che provvederà poi a salvare i dati inseriti nel file del lavoro, per poi riprendere dal punto in cui si è lasciato senza perdere un solo dato o doverlo inserire nuovamente!
È infine importante evidenziare che tutte le fasi di inserimento, manuale ed automatico, sono sottoposte a continue verifiche del rispetto delle norme fissate dal Catasto, potendo così inviare a Pregeo dati certamente privi di qualsivoglia difformità dalla norma.
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